Vecchie e nuove frontiere nel trattamento del vaginismo

Vi invito a dare un’occhiata all’articolo comparso su Freeda a Gennaio di quest’anno che parla di Florence Schechter, una Youtuber, una comica e una divulgatrice scientifica. Questo significa che utilizza prevalentemente i video per spiegare in modo semplice e divertente (ma non per questo superficiale o poco corretto) cose complicate. Tra i suoi temi preferiti ce ne è uno in particolare: la vagina.

A dirla tutta quello che interessa a Florence non è la vagina in sé, quanto invece una sorta di rivendicazione dei suoi diritti – non nel senso che la vagina debba essere considerata superiore rispetto al pene, ma nel senso che, da un punto di vista divulgativo, se ne parla ancora troppo poco e che, spesso e volentieri, succede che anche chi la possiede non la conosce a fondo. Così, ispirandosi all’idea del museo del pene che, in Islanda, attira ogni anno numerosissimi visitatori, Florence Schechter ha deciso di provare ad aprire un museo della vagina a Brighton. E per farlo ha attivato una campagna di crowdfunding.


By mirco.raffinetti,

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